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28 giugno 2023

Il pianeta irritabile

Piove a dirotto da sempre, senza interruzioni né rallentamenti. Nemmeno se una collina frana o se una foresta entra nell’acqua che sale in fondo, qualche cosa muta dentro la pioggia. Solo i giorni e le stagioni girano toccando la luce; e questo è l’unico segno che il tempo ancora esiste.

Paolo Volponi, Il pianeta irritabile, Einaudi, 29 aprile 1978
(Il pianeta irritabile, 1978)



Copertina di Dmitri Kessel

25 aprile 2023

Il cappotto di Astrakan

Verso la fine d’aprile del millenovecentocinquanta, non avendo trovato dalle mie parti e non pensando di trovare neppure in altri luoghi vicini, o per dir meglio in Italia, il terreno favorevole alla nuova vita che durante la guerra mi ero proposta per il caso che ne fossi scampato, pensai di portarmi a Parigi, senza programmi di alcun genere e solo per viverci qualche mese. Chissà, mi dicevo, che non abbia a cogliervi il bandolo di un avvio e magari a trovarvi la mia fortuna.

Piero Chiara, Il cappotto di Astrakan, Club degli Editori, 1978
(Il cappotto di Astrakan, 1978)
Letto nel 1978



Copertina di Giovanni Mulazzani