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6 agosto 2023

La piena

Adolf Pavval avrebbe avuto davvero una brutta giornata. Di gran lunga peggiore di quanto potesse mai immaginare. Per il momento, però, non lo sapeva ancora, ed era quindi con animo leggero per quanto vagamente malinconico che guidava il suo strumento di lavoro, una Saab 9000 Limousine con optional speciali e vetri oscurati. Il sedile del guidatore era un sogno, un modello a guscio che sembrava plasmato sul suo corpo e allo stesso tempo irradiava eleganza classica con il rivestimento nero in lucida pelle di vitello. Le sue mani erano tutt’uno con il volante, uomo e macchina fusi insieme in un unico essere organico, la sensazione che qualche tempo prima lo aveva convinto a chiedere un prestito in banca e comprare l’auto.

Mikael Niemi, La piena, traduzione di Katia De Marco, Iperborea, aprile 2013
(Fallvatten, 2012)
Letto il 24 settembre 2013



Copertina di Carl-André Beckston

10 maggio 2023

Il manifesto dei cosmonisti

Il sole, a nord, era basso sull'orizzonte della foresta. Il tremolante disco scarlatto si rifletteva sull'acqua, scomposto in larghe pennellate rosse che galleggiavano sulla superficie fluida. Seduto sulla riva, lasciai scorrere via la tristezza dal corpo. Nell'aria aleggiava l'odore greve del fango e della vegetazione di luglio. Era mezzanotte e un quarto e il silenzio regnava assoluto: niente vento, neanche un fruscio nel fogliame degli ontani. Solo l'impetuoso scorrere del fiume, migliaia di tonnellate d'acqua che s'inoltravano nelle vaste foreste, un dorso liquido nell'eternità. Si sarebbe potuto starlo a guardare all'infinito. Per quanto in perenne divenire, era sempre lo stesso fiume, esattamente come il fuoco. Il fuoco da campo dell'umanità: milioni di anni d'amicizia.

Mikael Niemi, Il manifesto dei cosmonisti, traduzione di Laura Cangemi, Iperborea, aprile 2007
(Svålhålet, 2004)
Letto nel 2007