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16 luglio 2023

John Ruskin - Le pietre di Venezia

Come sarebbe il mito di Venezia senza la voce di John Ruskin, senza quelle parole appassionate che ne hanno descritto, con grande efficacia, bellezza e degrado, la magnificenza delle architetture gotiche e la “deriva” di quelle rinascimentali, secondo una visione tanto decisamente anticlassica da essere per la sua epoca davvero una voce fuori dal coro e, ancora oggi, testimonianza del suo ruolo di vero e proprio custode della Venezia antica, di quel poco che egli trovò ancora integro e che ora, grazie anche a lui, ci rimane?

Anna Ottani Cavina, John Ruskin - Le pietre di Venezia, Marsilio, 2018
(John Ruskin - Le pietre di Venezia, 2018)
Letto il 1º maggio 2018



Copertina di John Ruskin,Ca' d'Oro, 1845

4 giugno 2023

Metlicovitz - L'arte del desiderio

Adolf Hohenstein, Franz Laskoff, Leopoldo Metlicovitz, Marcello Dudovich.
A farci caso, è ben curioso che quattro tra i "padri fondatori" del cartellonismo italiano (i più importanti per la loro variegata ma dirompente modernità nell'assai attardato contesto grafico dell'ultimo decennio dell'Ottocento) sfoggiassero cognomi esotici, indizio trasparente di ascendenze transnazionali. Per approdare tutti alle Officine Grafiche Ricordi di Milano scesero infatti dal Nord i primi due: tedesco nato casualmente a San Pietroburgo (e a lungo vissuto poi a Vienna) Adolf Hohenstein, polacco di Bromberg/Bydgoszcz Franz Laskoff o Laskowski. E arrivarono dall'Est gli altri due nominati: da un Est che, per entrambi, si chiamava semplicemente Trieste, La Trieste comunque austroungarica (e "irredenta"), dunque straniera.

Roberto Curci, Marta Mazza, Metlicovitz - L'arte del desiderio, Lineadacqua, dicembre 2018
(Metlicovitz - L'arte del desiderio, 2018)
Letto il 20 gennaio 2019



Copertina di Leopoldo Metlicovitz, Sauzé Frères, 1908