Visualizzazione post con etichetta 2002. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 2002. Mostra tutti i post

17 maggio 2023

Middlesex

Sono nato due volte: bambina, la prima, un giorno di gennaio del 1960 in una Detroit straordinariamente priva di smog, e maschio adolescente, la seconda, nell'agosto 1974, al pronto soccorso di Petoskey, nel Michigan. Non è impossibile che un lettore specializzato abbia letto notizie sul mio conto nello studio del dottor Peter Luce, Gender Identity in 5-Alpha-Reductase Pseudohermaphrodites pubblicato nel 1975 dal "Journal of Endocrinology". Oppure potrete aver visto la mia fotografia pubblicata nel capitolo sedici di Genetics and Heredity, un testo ormai tristemente obsoleto. Sono io la ragazza nuda in piedi accanto ad un'asta graduata per misurare l'altezza a pagina 578, gli occhi nascosti da una striscia nera.

Jeffrey Eugenides, Middlesex, traduzione di Katia Bagnoli, Oscar, Mondadori, 2013
(Middlesex, 2002)



In copertina fotografia di Karen Yamauchi

14 maggio 2023

Kafka sulla spiaggia

- E così il denaro sei riuscito a trovarlo? - chiede il ragazzo chiamato Corvo. Il modo di parlare è il solito, un po' strascicato. Come di uno che si è appena svegliato dopo una lunga dormita e ha i muscoli della bocca ancora intorpiditi. Ma il suo è solo un atteggiamento: in realtà è perfettamente sveglio. Come sempre.
Io annuisco.
- Quanto?
Rifaccio un'altra volta il calcolo a mente, quindi rispondo: - Circa quattrocentomila yen in contanti. Poi c'è ancora qualcosa che posso prelevare con la carta. Naturalmente non credo che basti, ma almeno per ora dovrei farcela.

Haruki Murakami, Kafka sulla spiaggia, traduzione di Giorgio Amitrano, Einaudi, 2008
(海辺のカフカ Umibe no Kafuka, 2002)
Letto nel 2008



Copertina di Michele Salmieri

29 aprile 2023

Il commissario Bordelli

Il commissario Bordelli entrò nel suo ufficio alle otto di mattina, dopo una notte quasi insonne, passata a rigirarsi tra i lenzuoli fradici di sudore. Erano gli ultimi di luglio, giornate afose, senza un filo di vento. Di notte l'aria era ancora più umida e malsana. Ma almeno la città era deserta, le macchine rarissime, il silenzio quasi totale. Le spiagge invece erano rumorose, piene di gente spellata. Ogni ombrellone la sua radiolina, ogni bambino il suo secchiello.

Marco Vichi, Il commissario Bordelli, TEA, gennaio 2012
(Il commissario Bordelli, 2002)
Letto nel 2012



Copertina di Francesco Chiacchio