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31 agosto 2023

La magia delle mani

Ti ho odiato e amato insieme,
come una rosa di spine
che brucia di desiderio
mai colta.

È così bello crescere in ombra
e pregare che Dio
ti distrugga,
perché Artemide vuole cosi:
la morte di tutti
i suoi amori.

Alda Merini, La magia delle mani, Labirinti n. 27, La Vita Felice, 3 marzo 2011
(La magia delle mani, 2007)
Letto il 26 giugno 2011



Copertina di Giuliano Grittini

13 giugno 2023

Evocación: La mia vita a fianco del Che

Giovanissima - avevo l'età in cui si passano ore e ore sui romanzi rosa - lessi Angelo senza testa di Wicki Baum. Quelle pagine risvegliarono in me il desiderio di conoscere più da vicino la storia del mio continente, al punto che cercai fra i miei amici qualcuno che potesse prestarmi dei libri sulla rivoluzione messicana. Potrà sembrare, questo, un ricordo senza importanza: ma ci sono momenti nella vita in cui la nostra giovinezza riaffiora, anche a non volere. Per certi versi la mia vita richiama da vicino quella dell'eroina del romanzo. È per questo che, se dovessi trovare una parola per riassumere lo stato d'animo con cui mi accingo a rivivere un periodo così particolare e intimo della mia esistenza, quella parola sarebbe “timore” o “terrore”, persino. Non mi sento una scrittrice: stimo troppo i professionisti della scrittura per poter pensare di competere con loro. Ciononostante, mi sono decisa a mettere ordine in quello che si potrebbe considerare un breve frammento di vita vissuta; magari un po' particolare perché, più di scrivere di fatti che riguardano me stessa, serve da pretesto per raccontare memorie: i ricordi di una vita a fianco del Che.

Aleida March, Evocación: La mia vita a fianco del Che, traduzione di Daniela Carpani, Bompiani, maggio 2007
(Evocacion: Mi vida al lado del Che, 2007)
Letto l'8 settembre 2007


8 giugno 2023

Partigiana per amore

Da giovanissima, io e Ciro eravamo tutti e due molto timidi. Io, per incontrarlo, andavo tutte le mattine in chiesa.
Io frequentavo l'avviamento al “Papanti”, nei locali di Palazzo Paolina, e lui il liceo classico “Carducci”.
Lui abitava in Via Veneto e, per incontrarmi in Via Matteotti, prendeva da Via Machiavelli; io, quando arrivavo in Via Sant'Andrea, giravo e andavo in Via Matteotti nel punto in cui, in angolo, c'era una chiesetta. Vi entravo assicurandomi che lui fosse un po' indietro e mi vedesse che entravo. Era il 1936: avevo 15 anni e lui 16. Quando uscivo lui era sul marciapiede di sinistra e io mi trovavo dalla parte opposta. Siccome nessuno dei due diceva nulla, il periodo scolastico passò così, si può dire, in silenzio.

Didala Ghilarducci, Partigiana per amore, Marco Del Bucchia Editore, 2007
(Partigiana per amore, 2007)
Letto l'8 settembre 2009


30 maggio 2023

Le nuvole non chiedono permesso

Finalmente sono a Santiago del Cile! Da qui inizia il mio lungo viaggio attraverso le due Americhe: dalla Patagonia all'Alaska con uno zaino in spalla.
Mi prenderò tutto il tempo che sarà necessario e non cercherò scorciatoie. Niente aereo, insomma: resterò sempre con i piedi per terra. Come la gente di qui, mi permetterò solo la corriera: il massimo del lusso.

Tito Barbini, Le nuvole non chiedono permesso, Edizioni Polistampa, gennaio 2007
(Le nuvole non chiedono permesso, 2007)
Letto nel 2007



Copertina di Tito Barbini

12 maggio 2023

Rughe


Paco Roca, Rughe, traduzione di Alessandro Papa, Prospero Books n. 63, Tunué, aprile 2016
(Rides, 2007)
Letto nel 2016



Copertina di Paco Roca