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15 agosto 2023

Le sabbie di Marte

«Dunque è la prima volta che andate lassù!» disse il pilota appoggiandosi pigramente allo schienale del sedile che la sospensione cardanica manteneva in posizione orizzontale.
«Sì» rispose Martin Gibson, senza staccare gli occhi dal cronometro.
«Me l’ero immaginato. Nei vostri libri, infatti, non avete mai raccontato le cose come sono. Il fatto di svenire durante l’accelerazione è tutta una fesseria. Perché mai scrivere certe assurdità? Pregiudicano gli interessi finanziari, non trovate?»

Arthur C. Clarke, Le sabbie di Marte, traduzione di Maria Gallone, Urania 70 anni di futuro, nº 1, 2 febbraio 2022
(The Sands of Mars, 1951)
Letto il 2 febbraio 2022



Copertina di Franco Brambilla, 2022

29 luglio 2023

Incontro con Rama

Prima o poi doveva succedere. Il 30 giugno 1908 Mosca evitò la distruzione per tre ore e quattromila chilometri, un margine decisamente irrisorio, secondo il metro dell'universo. Il 12 febbraio 1947, un'altra città russa se la cavò con un margine ancora più ristretto, quando la seconda grande meteorite del ventesimo secolo esplose a meno di quattrocento chilometri da Vladivostok, con una deflagrazione senz'altro paragonabile a quella della bomba a uranio di recente invenzione.

Arthur C. Clarke, Incontro con Rama, traduzione di Beata della Frattina, Urania n. 634, Mondadori, 23 dicembre 1973
(Rendezvous with Rama, 1973)
Letto nel 1973



Copertina di Karel Thole, 1973