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31 luglio 2023

Prove tecniche di megalomania


Silvia Ziche, Prove tecniche di megalomania, Rizzoli Lizard, settembre 2009
(Prove tecniche di megalomania, 2009)
Letto il 30 ottobre 2009



Copertina di Silvia Ziche

25 giugno 2023

Il cammino delle Dolomiti

Durante l'uscita ad Anzù abbiamo ammirato molti affreschi. Quello che ci è piaciuto di più è stato quello raffigurante Cristo in croce con ai suoi piedi delle persone tristi. Da questo cammino nella natura siamo riusciti a trovare anche un lato negativo: le persone incivili che lasciano a terra perfino i sacchetti con dentro del pane. Ci è piaciuto molto anche il Capitello dell'Angelo che è stato restaurato recentemente, ma la cosa più bella è stata il Santuario.

Beatrice Da Vià, Il cammino delle Dolomiti, Kellerman Editore, maggio 2009
(Il cammino delle Dolomiti, 2009)
Letto nel 2009


15 giugno 2023

La morte è giovane

Al principio della salita, subito dopo la curva a gomito, un cartello a margine della strada larga un paio di metri annunciava: ‘9 tornanti’.

Rita Gatto, La morte è giovane, Salani Editore, febbraio 2009
(La morte è giovane, 2009)
Letto nel 2009


11 giugno 2023

Francesca Woodman

L’intera vicenda artistica di Francesca Woodman può essenzialmente circoscriversi all’interno della categoria dell’autoritratto. A tale assunto, apparentemente inequivocabile sebbene formulato con consapevole approssimazione, cercheremo di ancorare queste brevi note intorno alla poetica dell’artista. Fin dagli esordi Francesca Woodman ha eletto sé stessa a soggetto quasi esclusivo delle proprie opere. Self-portrait at thirteen prima fotografia pervenutaci, appare oggi quasi come un’affermazione di intenti, ancora in nuce forse, ma già delineati nella loro fisionomia. Il volto, come accadrà assai spesso in seguito, è celato alla vista: qui è la massa di capelli a nasconderlo, più tardi saranno di volta in volta il taglio dell’inquadratura, la posa, un’opportuna sfocatura, una maschera, le mani giunte con le palme poggiate sul viso, di nuovo i capelli. La luce, sapientemente studiata, conferisce alla figura quel particolare senso di apparizione che ricorrerà in molti altri scatti successivi, e investe gli ambienti e gli oggetti riscattandoli dalla loro ordinarietà. Il rapporto intimo e complice con gli interni domestici è già instaurato e diverrà una delle cifre più caratteristiche della poetica di Francesca. Nessuna intenzione, infine, di nascondere il procedimento attraverso il quale l’immagine prende vita: il cavo che consente l’autoscatto è qui addirittura in primo piano, sebbene trasfigurato per il fatto di esser stato colto in movimento.

Marco Pierini, Francesca Woodman, SilvanaEditoriale, settembre 2009
(Francesca Woodman, 2009)
Letto il 9 gennaio 2010



Copertina di Francesca Woodman , Then ad one point I did not need to translate the notes: they went directly to my hands, 1976

13 maggio 2023

Le balene lo sanno

Si chiamava Black Warrior. Era una nave baleniera varata nei cantieri di Duxbury, Massachusetts, nel 1825. Per oltre un quarto di secolo aveva massacrato cetacei nel Pacifico e nell'Oceano Indiano. Infine, nel 1858, era stata acquistata da un armatore di Honolulu e il nuovo equipaggio aveva fatto rotta verso sud, nella California ancora messicana, dopo la guerra d'invasione statunitense del '47. Il capitano sapeva che nella smisurata baia tra il deserto del Vizcaíno a est e l'Isla Cedros a ovest si apriva una vasta laguna protetta dove migliaia di balene grigie convergevano dai mari artici per partorire e accoppiarsi.

Pino Cacucci, Le balene lo sanno, Traveller, Feltrinelli, aprile 2009
(Le balene lo sanno, 2009)
Letto nel 2009


30 aprile 2023

Siamo tutte delle gran bugiarde

Al primo appuntamento arrivo sotto casa sua con un anticipo imbarazzante rispetto all'orario previsto. Nell'attesa mi siedo su una panchina e, mentre aspetto, rileggo gli appunti e il materiale che ho trovato su di lui. Ripasso mentalmente le domande, perché non voglio dare l'idea di quello ansioso e precisino che legge dal taccuino. Preoccupazione inutile, visto che Poli ci metterà una decina di minuti a smascherarmi e dirmi che gli ricordo un professorino tedesco e mettermi, ahimè, nel gruppo dei noiosi.

Giovanni Pannacci, Paolo Poli, Siamo tutte delle gran bugiarde, Giulio Perrone Editore, gennaio 2009
(Siamo tutte delle gran bugiarde, 2009)
Letto il 24 febbraio 2009



Copertina di Harari

23 aprile 2023

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

Di certo Allan Karlsson avrebbe potuto pensarci prima e, magari, comunicare agli interessati la sua decisione. In effetti non aveva mai riflettuto troppo sulle cose. Ecco perché quell’idea non ebbe neanche il tempo di fissarsi nella sua testa che già aveva aperto la finestra della stanza al pianterreno della casa di riposo di Malmköping, nel Sörmland, per poi sgusciare fuori e atterrare nell’aiuola sottostante.

Jonas Jonasson, Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, traduzione di Margherita Podestà Heir, Bompiani, 2011
(Hundraåringen som klev ut genom fönstret och försvann, 2009)
Letto il 7 settembre 2013



Copertina di S. Zygart