7 settembre 2023

Poesie d'amore

Quando tu sarai vecchia, bimba (Ronsard già te lo disse),
ricorderai quei versi che io recitavo.
Avrai i seni tristi d’aver cresciuto i figli,
gli ultimi germogli della tua vita vuota…

Io sarò così lungi che le tue mani di cera
areranno il ricordo delle mie rovine nude.
Comprenderai che può nevicare in Primavera
e che in Primavera le nevi son più crude.

Io sarò così lungi che l’amore e la pena
che prima vuotai nella tua vita come un’anfora piena
saranno condannati a morire tra le mie mani…

E sarà tardi perché se n’è andata la mia adolescenza,
tardi perché i fiori una volta danno essenza
e perché anche se mi chiamerai io sarò così lungi.

Pablo Neruda, Poesie d'amore, traduzione di Giuseppe Bellini, New Compton, 20 giugno 1981
(Crepuscolario, 1923)
Letto il 7 aprile 1982



Copertina di Henri Matisse, L'odalisca col tamburello, 1926

6 settembre 2023

La giara

Piena anche per gli olivi quell'annata. Piante massaje, cariche l'anno avanti, avevano raffermato tutte, a dispetto della nebbia che le aveva oppresse sul fiorire.
Lo Zirafa, che ne aveva un bel giro nel suo podere delle Quote a Primosole, prevedendo che le cinque giare vecchie di coccio smaltato che aveva in cantina non sarebbero bastate a contener tutto l'olio della nuova raccolta, ne aveva ordinata a tempo una sesta più capace a Santo Stefano di Camastra, dove si fabbricavano: alta a petto d'uomo, bella panciuta e maestosa, che fosse delle altre cinque la badessa.

Luigi Pirandello, La giara, Oscar n. 216, Mondadori, luglio 1988
(La giara, 1906)



Copertina di Paolo Guidotti

5 settembre 2023

Canaletto - Venezia e i suoi splendori

Canaletto e i vedutisti veneziani: un progetto ambizioso, e mai tentato finora come in questa mostra. Se, infatti, il modello di riferimento è la rassegna I vedustisti veneziani del Settecento, allestita in Palazzo Ducale nel 1967 da Pietro Zampetti - la prima e, finora, unica esposizione ad ampio raggio sul nostro tema -, va detto che non poche erano state le presenze di quadri di «capricci», paesaggi e semplici prospettive, mentre qui si sono voluti esporre soltanto dipinti di veduta e solo vedute veneziate. Venezia è, pertanto, l'assoluta protagonista, la musa ispiratrice di un intero genere, entro un percorso che ruota intorno a Canaletto, da van Wittel a Guardi.

Giuseppe Pavanello, Alberto Craievich, Canaletto - Venezia e i suoi splendori, Marsilio, ottobre 2008
(Canaletto - Venezia e i suoi splendori, 2008)
Letto il 1º novembre 2008



Copertina di Canaletto, L'ingresso solenne del conte de Gergy a Palazzo Ducale, 1727

4 settembre 2023

Il maestro


Mino Milani, Aldo Di Gennaro, Il maestro, NonaArte, 2017
(Il maestro, 1974)
Letto nel 1974



Copertina di Aldo Di Gennaro

3 settembre 2023

Le ho mai raccontato del vento del Nord

5 gennaio
Oggetto: Disdetta
Vorrei disdire il mio abbonamento. Mi dite, per favore, se questa è la procedura giusta? Distinti saluti, E. Rothner

18 giorni dopo
Oggetto: Disdetta
Voglio disdire il mio abbonamento. Basta questa e-mail? in attesa di un cortese riscontro.
Distinti saluti, E. Rothner

33 giorni dopo
Oggetto: Disdetta
Egregi signori e signore della casa editrice di “Like”, se l’ostinazione con cui ignorate i miei tentativi di disdire l’abbonamento mira a potermi rifilare altri fascicoli della vostra pubblicazione sempre più mediocre, mi rincresce avvisarvi che comunque non ho più intenzione di pagare!
Distinti saluti, E. Rothner

8 minuti dopo
R:
Ha sbagliato. Sta scrivendo a un privato. Il mio indirizzo è woerter@leike.com. Lei intendeva woerter@like.com. È già la terza richiesta di disdetta. Quella rivista deve essere peggiorata sul serio.

5 minuti dopo
RE:
Oh, mi perdoni! E grazie per il chiarimento. Saluti, E.R.

Daniel Glattauer, Le ho mai raccontato del vento del Nord, traduzione di Leonella Basigli, Emons, maggio 2013
(Gut gegen Nordwind, 2006)



Copertina di Ali Bosworth

2 settembre 2023

Pianeta in via di sviluppo

Erano due anni che Alan Green viveva senza speranza. Dal giorno in cui l'astronave si era schiantata su quel pianeta sconosciuto, lui si era rassegnato al destino che il caso e la matematica avevano creato per lui. C'era una probabilità su un milione che un'altra astronave atterrasse su quel pianeta nei prossimi cento anni. Perciò non gli sarebbe servito a niente restare inattivo, in attesa che qualcuno venisse a salvarlo. L'idea poteva essere sgradevole: ma lui doveva rassegnarsi ad accettarla. Gli piacesse o no, avrebbe dovuto restare laggiù per tutto il resto dei suoi giorni, e di conseguenza avrebbe dovuto cercare di cavare tutto il sangue possibile da quella rapa di dimensioni planetarie. E non c'era molto sangue da cavare. Anzi, alla luce di ogni evenienza, sembrava piuttosto che il sangue lo stessero cavando a lui. Poco tempo dopo essere diventato un reietto, un naufrago, un uomo separato violentemente dalla sua cultura e dalla sua razza, era stato anche ridotto in schiavitù.

Philip José Farmer, Pianeta in via di sviluppo, traduzione di Gianni Aimach, Slan Libra n. 2, Libra Editrice, marzo 1977
(The Green Odissey, 1957)



Copertina di Allison

1 settembre 2023

L'estremismo in Italia

Nel mondo d'oggi l'estremismo non forma un movimento, non costituisce una corrente politica, non è un'ideologia. Appare di volta in volta sulla scena politica dei popoli e delle nazioni e scuote i sistemi sociali e le coscienze.

Gian Maria Bravo, L'estremismo in Italia, Libri di Base n. 47, Editori Riuniti, 1982
(L'estremismo in Italia, 1982)