Nell'aprile 1972 il professor Ermanno Ismani, di 43 anni, ordinario di elettronica all'università di X, uomo piccolo, grasso, di umor gaio, ma pauroso, ricevette una lettera del ministero della difesa che lo pregava di conferire con il colonnello Giaquinto, capo dell'Ufficio studi. L'invito aveva carattere d'urgenza.
Senza lontanamente immaginare di che cosa si trattasse, Ismani, il quale verso l'autorità costituita aveva sempre avuto un complesso di inferiorità, si affrettò il giorno stesso al ministero.
Dino Buzzati, Il grande ritratto, Oscar n. 1301, Mondadori, 1981
(Il grande ritratto, 1960)
Letto il 20 maggio 1982
Copertina di Dino Buzzati, I maghi d'autunno
Nessun commento:
Posta un commento