Qui sono inafferrabile
abito bene con i morti
come con i non nati. Sono
vicino alla creazione. Eppure
non abbastanza.
abito bene con i morti
come con i non nati. Sono
vicino alla creazione. Eppure
non abbastanza.
Sono calore o gelo? Senza
fervore questo è inspiegabile.
La Distanza mi rende umile e sereno.
Il Mondo sadicamente felice.
Sono solo sfumature della Cosa.
Sono poco devoti per vedere,
si irritano appena, preti e farisei.
(1920)
Paul Klee, Poesie, traduzione di Giorgio Manacorda, Biblioteca della Fenice n. 23, Guanda, marzo 1979
(Gedichte, 1960)
Letto nel 1979
Copertina di Paul Klee, Il messaggero dell'autunno, 1922
Nessun commento:
Posta un commento