«Dunque è la prima volta che andate lassù!» disse il pilota appoggiandosi pigramente allo schienale del sedile che la sospensione cardanica manteneva in posizione orizzontale.
«Sì» rispose Martin Gibson, senza staccare gli occhi dal cronometro.
«Me l’ero immaginato. Nei vostri libri, infatti, non avete mai raccontato le cose come sono. Il fatto di svenire durante l’accelerazione è tutta una fesseria. Perché mai scrivere certe assurdità? Pregiudicano gli interessi finanziari, non trovate?»
«Sì» rispose Martin Gibson, senza staccare gli occhi dal cronometro.
«Me l’ero immaginato. Nei vostri libri, infatti, non avete mai raccontato le cose come sono. Il fatto di svenire durante l’accelerazione è tutta una fesseria. Perché mai scrivere certe assurdità? Pregiudicano gli interessi finanziari, non trovate?»
Arthur C. Clarke, Le sabbie di Marte, traduzione di Maria Gallone, Urania 70 anni di futuro, nº 1, 2 febbraio 2022
(The Sands of Mars, 1951)
Letto il 2 febbraio 2022
Copertina di Franco Brambilla, 2022
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