- E così il denaro sei riuscito a trovarlo? - chiede il ragazzo chiamato Corvo. Il modo di parlare è il solito, un po' strascicato. Come di uno che si è appena svegliato dopo una lunga dormita e ha i muscoli della bocca ancora intorpiditi. Ma il suo è solo un atteggiamento: in realtà è perfettamente sveglio. Come sempre.
Io annuisco.
- Quanto?
Rifaccio un'altra volta il calcolo a mente, quindi rispondo: - Circa quattrocentomila yen in contanti. Poi c'è ancora qualcosa che posso prelevare con la carta. Naturalmente non credo che basti, ma almeno per ora dovrei farcela.
Io annuisco.
- Quanto?
Rifaccio un'altra volta il calcolo a mente, quindi rispondo: - Circa quattrocentomila yen in contanti. Poi c'è ancora qualcosa che posso prelevare con la carta. Naturalmente non credo che basti, ma almeno per ora dovrei farcela.
Haruki Murakami, Kafka sulla spiaggia, traduzione di Giorgio Amitrano, Einaudi, 2008
(海辺のカフカ Umibe no Kafuka, 2002)
Letto nel 2008
Copertina di Michele Salmieri
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