È stato, quello di Nando Salce, un caso di affichomanie? Certamente, se la sua giovanile, intensa passione può essere intesa come il corrispettivo provinciale dell'esuberante joie de vivre espressa dal cartellonismo parigino e dai suoi eccitati collezionisti tra il 1889 e il 1900. E certamente per come iniziò a concretizzarsi, col frenetico accaparramento di pezzi da stampatori, collezionisti, artisti. E per gli intensi rapporti stretti da Nando con Edmond Sagot, il libraio-editore cui può essere ricondotta la nascita del mercato dell'affiche.
Marta Mazza, Illustri Persuasioni - Belle Époque, Silvana Editoriale, maggio 2017
(Illustri Persuasioni - Belle Époque, 2017)
Letto il 27 maggio 2017
Copertina di Emilio Malerba, Cicli Stucchi, 1901
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