Federico il Grande, re di Prussia, salì al trono nel 1740. La storia lo ricorda soprattutto per la sua abilità militare, ma egli partecipava anche intensamente alle attività culturali e artistiche del suo tempo. La sua corte di Potsdam era uno dei grandi centri della vita intellettuale europea del Settecento. Il famoso matematico Leonhard Eulero vi trascorse venticinque anni; vi soggiornarono molti altri matematici e scienziati, nonche filosofi tra i quali Voltaire e La Mettrie, che scrissero lì alcune delle loro opere più importanti.
Douglas Richard Hofstadter, Gödel, Escher, Bach: un'Eterna Ghirlanda Brillante, traduzione di Giuseppe Trautteur, Barbara Veit, Bruno Garofalo, Giuseppe Longo e Settimo Termini, Biblioteca Scientifica n. 6, Adelphi, ottobre 1984
(Gödel, Escher, Bach: an Eternal Golden Braid, 1979)
Letto il 27 gennaio 1985
Nessun commento:
Posta un commento