Una mattina Gregor Samsa, destandosi da sogni inquieti, si trovò mutato, nel suo letto, in un insetto mostruoso. Era disteso sul dorso, duro come una corazza, e alzando un poco il capo poteva vedere il suo ventre bruno convesso, solcato da nervature arcuate, sul quale si manteneva a stento la coperta, prossima a scivolare a terra. Una quantità di gambe, compassionevolmente sottili in confronto alla sua mole, gli si agitava dinanzi agli occhi.
Franz Kafka, La metamorfosi, traduzione di Anita Rho, supplemento a Europeo n. 18, Rizzoli, aprile 1984
(Die Verwandlung, 1915)
Letto nel 1984
Copertina di David Levine
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